YouTube sarà la tv del futuro
Il colosso dello streaming sul web, YouTube, ha aperto delle trattative con alcune emittenti televisive statunitensi. Lo scopo sarebbe quello di ottenere i diritti di trasmissione di alcuni show televisivi, in modo tale da poterli trasmettere in streaming in diretta a pagamento.
Gli show televisivi non conterranno interruzioni pubblicitarie e verranno venduti alla modica cifra di 1,99 dollari per ogni episodio trasmesso.
Ogni show dovrebbe essere reso disponibile in rete il giorno dopo la messa in onda negli Stati Uniti. Sembra che YouTube non sia solo interessata ai programmi televisivi, ma secondo recenti idiscrezioni starebbe stringendo accordi con alcune case cinematografiche e discografiche per trasmettere concerti, film, eventi sportivi, musica e videoclip (questi ultimi sono già visibili dopo lunghe ed estenuanti battaglie legali vinte dal “tubo”).
Inoltre, come precedentemente sperimentato dall’azienda di proprietà di Google, non è un mistero che si stia cercando delle nuove modalità distributive dei contenuti video: caso lampante è lo straordinario sucesso dell’ultimo concerto degli U2 trasmesso integralmente “live” e completamente gratis.
Le evoluzioni dello streaming sul web non riguardano solo YouTube, sembra che Hulu, l’altra piattaforma di contenuti disponibili in streaming, starebbe pensando di abbandonare la trasmissione di contenuti gratuiti (supportati da spot pubblicitari) per intraprendere la strada “a pagamento”.
Pronti a metter mano al portafogli?




























Quale sarà il futuro di YouTube? Interessante interrogativo. Già di fatto l’idea originaria di YouTube come sito per la distibuzione di video amatoriali (Broadcast Yoursefl/Trasmetti te stesso) si sta modificando con l’ingresso di molti media tradizionali che hanno aperto propri canali su YouTube. E in tutto questo gli utenti di YouTube come accolgono questi cambiamenti? E’ un intessante dibattito di cui ne parlano anche Jean Burgess e Joshua Green nell’ultimo libro YouTube, appena uscito. Se vi interessa approfondire il libro è questo: http://bit.ly/4VLgDb
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