Una multa stratosferica per LimeWire
Le cose si stanno mettendo male per LimeWire. Se fino a qualche tempo fa il “peer to peer del limone” poteva agire indisturbato insieme al suo compagno di avventure Emule ora, a differenza di quest’ultimo, qualcuno (a dire il vero in molti) sta cercando di mettergli i bastoni tra le ruote.
Universal, EMI, Warner e Sony fin da tempi non sospetti avevano intentato una causa contro il software p2p. Le major in questione hanno avuto la meglio: il giudice Kimba Wood si è espresso a loro favore, obbligando a pagare a LimeWire una multa stratosferica, pari a 1,500,000,000,000 $.
Intanto i responsabili del client non sembrano essere troppo turbati dalla sentenza del giudice, da come riferito da un portavoce: “Ci stiamo preparando per affrontare ogni possibile scenario rimanendo però concentrati sul futuro”. Intanto la squadra di LimeWire entro due settimane dovrà fornire prove sulla cessazione delle attività di distribuzione e promozione e soprattutto sarà costretta a fermare lo scambio di file tra i clienti della piattaforma.
La RIAA (Recording Industry Association of America) ha fatto sapere che LimeWire dovrà fermare immediatamente la sua attività, perché: “La portata delle violazioni indotte da LimeWire lascia allibiti un danno che nessun risarcimento può e potrà ricompensare”. Cosa accadrà ore?
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