<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Le news del web sul web! &#187; pirateria</title>
	<atom:link href="http://www.newsdelweb.net/tag/pirateria/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.newsdelweb.net</link>
	<description>News sempre aggiornate sul mondo di Internet</description>
	<lastBuildDate>Sat, 04 Feb 2012 09:20:22 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>Confindustria: “E’ necessario oscurare i siti che diffondono materiale protetto da copyright”</title>
		<link>http://www.newsdelweb.net/confindustria-%e2%80%9ce%e2%80%99-necessario-oscurare-i-siti-che-diffondono-materiale-protetto-da-copyright%e2%80%9d/</link>
		<comments>http://www.newsdelweb.net/confindustria-%e2%80%9ce%e2%80%99-necessario-oscurare-i-siti-che-diffondono-materiale-protetto-da-copyright%e2%80%9d/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 17 Dec 2010 15:23:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marziano</dc:creator>
				<category><![CDATA[News e Novità]]></category>
		<category><![CDATA[agcom]]></category>
		<category><![CDATA[Confindustria]]></category>
		<category><![CDATA[pirateria]]></category>
		<category><![CDATA[the pirate bay]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.newsdelweb.net/?p=2017</guid>
		<description><![CDATA[La Confindustria ha chiesto un segnale preciso ad Agcom contro la pirateria digitale. L’organizzazione capitanata da Emma Marcegaglia ha diffuso una nota in cui invita l&#8217;Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ad oscurare i siti che diffondo materiale protetto da copyright: l&#8217;Agcom approvi a breve l&#8217;annunciato provvedimento che contiene misure incisive contro la pirateria digitale, quali il blocco dei siti illegali. La pirateria digitale rappresenta oggi il principale ostacolo allo sviluppo del mercato legale, al rilancio dell&#8217;industria culturale e un freno all&#8217;innovazione e alla creatività nel nostro Paese.
Per Confindustria è ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><a href="http://www.newsdelweb.net/wp-content/uploads/news-pirate_bay.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2018" src="http://www.newsdelweb.net/wp-content/uploads/news-pirate_bay.jpg" alt="" width="220" /></a>La <strong>Confindustria</strong> ha chiesto un segnale preciso ad <strong>Agcom</strong> contro la pirateria digitale. L’organizzazione capitanata da Emma Marcegaglia ha diffuso una nota in cui invita l&#8217;Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ad oscurare i siti che diffondo materiale protetto da copyright: <em>l&#8217;Agcom approvi a breve l&#8217;annunciato provvedimento che contiene misure incisive contro la pirateria digitale, quali il blocco dei siti illegali. La pirateria digitale rappresenta oggi il principale ostacolo allo sviluppo del mercato legale, al rilancio dell&#8217;industria culturale e un freno all&#8217;innovazione e alla creatività nel nostro Paese.</em><br />
Per Confindustria è necessario mettere in atto il provvedimento che è stato più volte annunciato da Agcom, solo così si può iniziare a mettere un freno alla pirateria.<br />
All’interno della nota la principale organizzazione rappresentativa delle imprese manufatturiere e di servizi italiane ha anche preso in esempio quello che è avvenuto con Pirate Bay all’inizio di questo anno: <em>Agcom si pronunci per un provvedimento inibitorio volto a prevenire la reiterazione della violazione del diritto d&#8217;autore, magari seguendo a grandi linee quello gia&#8217; sperimentato con successo dai Monopoli di Stato (Aams) per il contrasto delle scommesse on-line. Un simile provvedimento andrebbe anche nel senso della sentenza della Cassazione sul caso <strong>Pirate Bay</strong> che come noto e&#8217; bloccato dall&#8217;inizio del 2010 con un conseguente calo degli accessi dall&#8217;Italia di oltre il <strong>60%</strong>.</em><br />
Sempre nella nota, si precisa che il soggetto che deve essere punito non è l’utente, ma colui che immette online il materiale protetto dal diritto d’autore.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.newsdelweb.net/confindustria-%e2%80%9ce%e2%80%99-necessario-oscurare-i-siti-che-diffondono-materiale-protetto-da-copyright%e2%80%9d/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Software pirata: non si fida l’80% della popolazione mondiale</title>
		<link>http://www.newsdelweb.net/software-pirata-non-si-fida-l%e2%80%9980-della-popolazione-mondiale/</link>
		<comments>http://www.newsdelweb.net/software-pirata-non-si-fida-l%e2%80%9980-della-popolazione-mondiale/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 23 Nov 2010 13:57:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marziano</dc:creator>
				<category><![CDATA[News e Novità]]></category>
		<category><![CDATA[microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[pirateria]]></category>
		<category><![CDATA[software]]></category>
		<category><![CDATA[sondaggio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.newsdelweb.net/?p=1922</guid>
		<description><![CDATA[L’80 per cento dei consumatori nel mondo si dice preoccupato della perdita dei dati e dei furti di identità causati da software “farlocchi”. È quanto emerso dalla ricerca condotta da Microsoft, in cui è stato evidenziato come un utente su due ha paura di subire un torto sulla rete causa programmi contraffatti. Da questa ricerca emerge anche come gli italiani abbiano meno paura rispetto al resto mondo: il 76 per cento degli abitanti del Belpaese ha dichiarato di sentirsi vulnerabile in presenza di software non originali.
Il sondaggio e&#8217; stato condotto ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><a href="http://www.newsdelweb.net/wp-content/uploads/pirati.jpg"><strong><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1923" src="http://www.newsdelweb.net/wp-content/uploads/pirati.jpg" alt="" width="220" /></strong></a><strong>L’80 per cento</strong> dei consumatori nel mondo si dice preoccupato della perdita dei dati e dei furti di identità causati da software “farlocchi”. È quanto emerso dalla ricerca condotta da <strong>Microsoft</strong>, in cui è stato evidenziato come un utente su due ha paura di subire un torto sulla rete causa programmi contraffatti. Da questa ricerca emerge anche come gli italiani abbiano meno paura rispetto al resto mondo: il 76 per cento degli abitanti del Belpaese ha dichiarato di sentirsi vulnerabile in presenza di software non originali.<br />
Il sondaggio e&#8217; stato condotto in 20 Paesi del mondo e ha interessato un campione di <strong>38.000 persone</strong>, di ambo i sessi. La perdita dei dati personali e il furto di identità sono le principali preoccupazioni. Quello che chiedono i consumatori  è un maggiore supporto da parte dei governi e delle imprese nella lotta contro i produttori di software pirata. Il <strong>70 per cento</strong> ha infatti dichiarato che il software originale sia in grado di garantire maggiori sicurezze e soprattutto evitare spiacevoli episodi con i cyber criminali presenti nella rete. Per quanto riguarda gli italiani, il 72 per cento ritiene che il software genuino sia più sicuro, il 66 per cento più stabile e il 73 per cento che sia aggiornabile con maggiore facilità.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.newsdelweb.net/software-pirata-non-si-fida-l%e2%80%9980-della-popolazione-mondiale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il 49% dei software in Italia risulta essere contraffatto</title>
		<link>http://www.newsdelweb.net/il-49-dei-software-in-italia-risulta-essere-contraffatto/</link>
		<comments>http://www.newsdelweb.net/il-49-dei-software-in-italia-risulta-essere-contraffatto/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 08 Jul 2010 15:46:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marziano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Siti Web]]></category>
		<category><![CDATA[Software e P2P]]></category>
		<category><![CDATA[cina]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[Pietro Scott Jovane]]></category>
		<category><![CDATA[pil]]></category>
		<category><![CDATA[pirateria]]></category>
		<category><![CDATA[software]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.newsdelweb.net/?p=1278</guid>
		<description><![CDATA[Pietro Scott Jovane, amministratore delegato di Microsoft Italia, in occasione del convegno anticontraffazione tenutosi a Milano nei giorni scorsi ha fatto sapere che il 49% dei software presenti in Italia (possiamo dire la metà) sono copie illegali: Nel settore dell&#8217;Ict la contraffazione si chiama pirateria, ed e&#8217; un fenomeno molto diffuso e molto grave per le aziende. In Italia il 49% del software e&#8217; pirata, mentre la media europea e&#8217; del 35%, in Cina il 97% del software non e&#8217; regolare. I consumatori non si rendono conto del rischi che ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><strong><a href="http://www.newsdelweb.net/wp-content/uploads/cd_pirata-400x300.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1279" src="http://www.newsdelweb.net/wp-content/uploads/cd_pirata-400x300.jpg" alt="" width="220" /></a>Pietro Scott Jovane</strong>, amministratore delegato di <strong>Microsoft Italia</strong>, in occasione del convegno anticontraffazione tenutosi a Milano nei giorni scorsi ha fatto sapere che il 49% dei software presenti in Italia (possiamo dire la metà) sono copie illegali: <em>Nel settore dell&#8217;Ict la contraffazione si chiama pirateria, ed e&#8217; un fenomeno molto diffuso e molto grave per le aziende. In Italia il 49% del software e&#8217; pirata, mentre la media europea e&#8217; del 35%, in <strong>Cina</strong> il 97% del software non e&#8217; regolare. I consumatori non si rendono conto del rischi che corrono quando usano un software pirata. Il computer con tutti i dati di una famiglia diventa una possibile preda di hacker, la cosa diventa ancor più grave per le aziende che mettono a rischio la loro contabilità e tutte le altre informazioni sulla loro attività.</em><br />
Nonostante la metà dei software sia contraffatto, l’amministratore delegato <strong>Microsoft</strong> ha aggiunto che il governo italiano è in prima linea per quanto riguarda l’eliminazione della pirateria. Se la diffusione delle copie fasulle passasse dal 49 al 39% si potrebbero creare 6 mila posti di lavori in più con un incremento del <strong>Pil </strong>di 2,6 miliardi di euro, così Jovane ha affermato in conclusione del suo discorso.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.newsdelweb.net/il-49-dei-software-in-italia-risulta-essere-contraffatto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Entro il 2015 perdite per 240 miliardi a causa della pirateria</title>
		<link>http://www.newsdelweb.net/entro-il-2015-perdite-per-240-miliardi-a-causa-della-pirateria/</link>
		<comments>http://www.newsdelweb.net/entro-il-2015-perdite-per-240-miliardi-a-causa-della-pirateria/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 23 Jun 2010 10:56:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marziano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Software e P2P]]></category>
		<category><![CDATA[convegno]]></category>
		<category><![CDATA[Frederick Huntsberry]]></category>
		<category><![CDATA[hadopi]]></category>
		<category><![CDATA[Marie Francoise Marais]]></category>
		<category><![CDATA[paramount]]></category>
		<category><![CDATA[pirateria]]></category>
		<category><![CDATA[pirateria informatica]]></category>
		<category><![CDATA[pirateria musica]]></category>
		<category><![CDATA[The Surprising Evolution of Online Piracy]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.newsdelweb.net/?p=1188</guid>
		<description><![CDATA[Previsioni apocalittiche sono emerse durante The Surprising Evolution of Online Piracy, il convegno dedicato all’evoluzione della pirateria online tenutosi nei giorni scorsi ad Amsterdam. Frederick Huntsberry della Paramount Pictures ha reso noti i risultati della ricerca riguardante il sempre più presente fenomeno dello streaming e dei download illegali; da questo studio è emerso che se si continua di questo passo entro il 2015 nel solo territorio europeo andranno in fumo 1,2 milioni di posti di lavoro, i danni quantificati in euro ammontano invece a 240 miliardi.
Huntsberry ha dichiarato che è ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><a href="http://www.newsdelweb.net/wp-content/uploads/pirateria1.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1189" src="http://www.newsdelweb.net/wp-content/uploads/pirateria1.jpg" alt="" width="220" /></a>Previsioni apocalittiche sono emerse durante <strong>The Surprising Evolution of Online Piracy, </strong>il convegno dedicato all’evoluzione della pirateria online tenutosi nei giorni scorsi ad Amsterdam. <strong>Frederick Huntsberry </strong>della<strong> </strong>Paramount Pictures ha reso noti i risultati della ricerca riguardante il sempre più presente fenomeno dello streaming e dei download illegali; da questo studio è emerso che se si continua di questo passo entro il 2015 nel solo territorio europeo andranno in fumo 1,2 milioni di posti di lavoro, i danni quantificati in euro ammontano invece a <strong>240 miliardi</strong>.<br />
<strong>Huntsberry</strong> ha dichiarato che è necessario arginare il fenomeno:<strong> </strong><em>implementando l’offerta legale in Internet, aspetto su cui l’industria sta lavorando, ma c’è ancora molto da fare. Purtroppo, per quanto basso possa essere il prezzo dell’offerta legale, non potrà mai competere con la gratuità del download illegale.</em><br />
Durante il convegno è intervenuta <strong>M</strong><strong>arie Francoise Marais</strong>, presidente <strong>Hadopi</strong> (la legge antipirateria francese), la quale ha dichiarato: <em>È ancora presto per parlarne, ma posso dire che in questi primi mesi di attività abbiamo inviato una media di 50mila e-mail al giorno di avviso a utenti che stanno compiendo violazioni del diritto d’autore sulla Rete. Ricordo, però, che l’<strong>Hadopi</strong> è un’istituzione che non si occupa solo di repressione, ma anche di formazione ed educazione alla legalità su Internet.</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.newsdelweb.net/entro-il-2015-perdite-per-240-miliardi-a-causa-della-pirateria/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Gianpaolo Letta: “In Italia contro la pirateria sono necessarie misure repressive severe”</title>
		<link>http://www.newsdelweb.net/gianpaolo-letta-%e2%80%9cin-italia-contro-la-pirateria-sono-necessarie-misure-repressive-severe%e2%80%9d/</link>
		<comments>http://www.newsdelweb.net/gianpaolo-letta-%e2%80%9cin-italia-contro-la-pirateria-sono-necessarie-misure-repressive-severe%e2%80%9d/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 27 May 2010 13:15:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marziano</dc:creator>
				<category><![CDATA[News e Novità]]></category>
		<category><![CDATA[Software e P2P]]></category>
		<category><![CDATA[anica]]></category>
		<category><![CDATA[copyright]]></category>
		<category><![CDATA[dichiarazioni]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[gianpaolo letta]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[medusa film]]></category>
		<category><![CDATA[p2p]]></category>
		<category><![CDATA[pirateria]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.newsdelweb.net/?p=1048</guid>
		<description><![CDATA[Gianpaolo Letta intervistato da Cinemonitor ha fatto sapere la propria opinione riguardo la pirateria online. Il Vice Presidente e Amministratore Delegato di Medusa Film ha parlato prima di tutto delle dichiarazioni del ministro Maroni, spiegando che si trattava di una provocazione: Quella del Ministro Maroni che si è dichiarato uno scaricatore abituale è una provocazione forte che serve a portare all’attenzione dell’opinione pubblica il problema e a stimolare idee, riflessioni e iniziative sull’argomento. Non è assolutamente vero che lo streaming sia legale. In questo caso non è responsabile il singolo ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><strong><a href="http://www.newsdelweb.net/wp-content/uploads/Giampaolo-Letta.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1049" src="http://www.newsdelweb.net/wp-content/uploads/Giampaolo-Letta.jpg" alt="" width="220" /></a>Gianpaolo Letta</strong> intervistato da Cinemonitor ha fatto sapere la propria opinione riguardo la pirateria online. Il Vice Presidente e Amministratore Delegato di <strong>Medusa Film</strong> ha parlato prima di tutto delle dichiarazioni del ministro Maroni, spiegando che si trattava di una provocazione: <em>Quella del Ministro Maroni che si è dichiarato uno scaricatore abituale è una provocazione forte che serve a portare all’attenzione dell’opinione pubblica il problema e a stimolare idee, riflessioni e iniziative sull’argomento. Non è assolutamente vero che lo streaming sia legale. In questo caso non è responsabile il singolo utente, ma chi immette sulla rete, illegalmente, il contenuto protetto da <strong>copyright</strong>.<br />
</em>Letta ha anche lanciato un monito contro la <strong>pirateria</strong>, affermando che per arginare il fenomeno servono dei provvedimenti seri e concreti: <em>In Italia contro la pirateria sono necessarie misure repressive severe </em>– Ha affermato il Vice Presidente e Amministratore Delegato di Medusa Film -<em> Nessuna iniziativa per modificare la legislazione corrente sulla pirateria è stata ancora intrapresa dal governo anche se sono a conoscenza, partecipando come membro dell’<strong>ANICA</strong> al tavolo tecnico sulla pirateria presso la Presidenza del Consiglio, che si stanno studiando e valutando le diverse normative europee e mondiali. Sono convinto che per contrastare la pirateria non bastino misure legislative coercitive; parallelamente bisogna realizzare un’offerta legale, a pagamento, attraverso gli strumenti tecnologici disponibili in rete.</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.newsdelweb.net/gianpaolo-letta-%e2%80%9cin-italia-contro-la-pirateria-sono-necessarie-misure-repressive-severe%e2%80%9d/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Pirate Bay non si arrende</title>
		<link>http://www.newsdelweb.net/pirate-bay-non-si-arrende/</link>
		<comments>http://www.newsdelweb.net/pirate-bay-non-si-arrende/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 19 May 2010 15:49:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marziano</dc:creator>
				<category><![CDATA[News e Novità]]></category>
		<category><![CDATA[Software e P2P]]></category>
		<category><![CDATA[Gottfrid Svartholm Fredrik Neij Peter Sunde]]></category>
		<category><![CDATA[hollywood]]></category>
		<category><![CDATA[online]]></category>
		<category><![CDATA[p2p]]></category>
		<category><![CDATA[partito pirata]]></category>
		<category><![CDATA[pirateria]]></category>
		<category><![CDATA[pirateria musica]]></category>
		<category><![CDATA[Rick Falkvinge]]></category>
		<category><![CDATA[the pirate bay]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.newsdelweb.net/?p=1006</guid>
		<description><![CDATA[
Si aggiunge un nuovo capitolo alla tormentata soap opera che ha come titolo Pirate Bay. Prima di raccontare quello che è successo di recente è necessario fare un riassunto di quello che è accaduto durante le scorse puntate.           
Il sito di Pirate Bay, dopo lunghe vicissitudini processuali, ha cessato di esistere. Tutto deriva dal fatto che major discografiche e cinematografiche hanno imposto la chiusura del sito (stravincendo in tribunale), mandando così tutti i suoi contenuti offline.
Ancor prima di contare vittoria tutte le major hanno notato che in realtà il sito ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.newsdelweb.net/wp-content/uploads/the_pirate_bay_logo1.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1007" src="http://www.newsdelweb.net/wp-content/uploads/the_pirate_bay_logo1.jpg" alt="" width="220" /></a></p>
<p style="text-align: justify">Si aggiunge un nuovo capitolo alla tormentata soap opera che ha come titolo Pirate Bay. Prima di raccontare quello che è successo di recente è necessario fare un riassunto di quello che è accaduto durante le scorse puntate.           <br />
Il sito di <strong>Pirate Bay</strong>, dopo lunghe vicissitudini processuali, ha cessato di esistere. Tutto deriva dal fatto che major discografiche e cinematografiche hanno imposto la chiusura del sito (stravincendo in tribunale), mandando così tutti i suoi contenuti offline.<br />
Ancor prima di contare vittoria tutte le major hanno notato che in realtà il sito era ritornato a splendere nella rete dopo pochissimo tempo. Merito dei suoi creatori <strong>Gottfrid Svartholm Fredrik Neij e Peter Sunde</strong>, che con l’aiuto del Partito Pirata non hanno chinato il capo dopo la battaglia legale, riportando il tutto online.<br />
Come dicevamo la vicenda si arricchisce di un nuovo tassello. Il leader del Partito Pirata, <strong>Rick Falkvinge</strong>, ha dichiarato guerra alla major, con questo comunicato: <em>“Siamo stanchi del gioco al gatto e al topo di <strong>Hollywood</strong> con The Pirate Bay e abbiamo deciso di offrire banda al sito. È il momento di prendere il toro per le corna e difendere quella che crediamo sia un’attività legittima. The Pirate Bay è un motore di ricerca, e in quanto tale non è responsabile per i risultati”.               <br />
</em>Il resto nella prossima puntata.<em></em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.newsdelweb.net/pirate-bay-non-si-arrende/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>AGCOM: “serve un coinvolgimento globale contro la pirateria”</title>
		<link>http://www.newsdelweb.net/agcom-%e2%80%9cserve-un-coinvolgimento-globale-contro-la-pirateria%e2%80%9d/</link>
		<comments>http://www.newsdelweb.net/agcom-%e2%80%9cserve-un-coinvolgimento-globale-contro-la-pirateria%e2%80%9d/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 15 May 2010 15:17:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marziano</dc:creator>
				<category><![CDATA[News e Novità]]></category>
		<category><![CDATA[Software e P2P]]></category>
		<category><![CDATA[agcom]]></category>
		<category><![CDATA[authority]]></category>
		<category><![CDATA[corrado calabrò]]></category>
		<category><![CDATA[Il diritto d’autore sulle reti di comunicazione elettronica]]></category>
		<category><![CDATA[p2p]]></category>
		<category><![CDATA[pirateria]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.newsdelweb.net/?p=979</guid>
		<description><![CDATA[Durante il dibattito“Il diritto d’autore sulle reti di comunicazione elettronica&#8221; l’AGCOM (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni) ha precisato di non voler diventare lo sceriffo del web, ma allo stesso tempo ha sottolineato come sia indispensabile affrontare il problema dei download illegali in maniera netta.
Queste le parole del presidente Corrado Calabrò:Il ricorso al download e al file sharing illegale tramite i diversi canali di P2P di contenuti tutelati da copyright va perseguito, ma se i legislatori continueranno a ragionare sulla base di schemi giuridici e mentali di un mondo non ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><a href="http://www.newsdelweb.net/wp-content/uploads/CALABR1.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-980" src="http://www.newsdelweb.net/wp-content/uploads/CALABR1.jpg" alt="" width="220" /></a>Durante il dibattito“<strong>Il diritto d’autore sulle reti di comunicazione elettronica</strong>&#8221; l’AGCOM (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni) ha precisato di non voler diventare lo sceriffo del web, ma allo stesso tempo ha sottolineato come sia indispensabile affrontare il problema dei download illegali in maniera netta.<br />
Queste le parole del presidente <strong>Corrado Calabrò</strong>:<em>Il </em><em>ricorso</em><em> al download e al file sharing illegale tramite i diversi canali di P2P di contenuti tutelati da copyright va perseguito, ma se i legislatori continueranno a ragionare sulla base di schemi giuridici e mentali di un mondo non ancora digitale e non ancora globalizzatofaranno un buco nell’acqua. </em>Calabrò ha così continuato: <em>L’Authority è stata investita dal governo del ruolo di organo istituzionalmente deputato alla tutela del diritto d’autore sulle reti di </em><em>comunicazione</em><em> </em><em>elettronica</em><em>, ma affidare all’ Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni compiti di vigilanza su un settore così vasto senza prevedere strumenti adeguati e moderni rischia di rendere inapplicabile la norma.</em><br />
In pratica, secondo l’<strong>AGCOM</strong>, per combattere la pirateria servono riforme che vadano a cooperare in maniera efficace e nella stessa direzione; un coinvolgimento ‘globale’ che riguarderebbe in primis i provider fino ad arrivare alle case discografiche. Solo così si potrebbe risolvere, se non almeno arginare il problema della pirateria online.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.newsdelweb.net/agcom-%e2%80%9cserve-un-coinvolgimento-globale-contro-la-pirateria%e2%80%9d/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La festa dei Pirati, il 20 marzo a Roma</title>
		<link>http://www.newsdelweb.net/la-festa-dei-pirati-il-20-marzo-a-roma/</link>
		<comments>http://www.newsdelweb.net/la-festa-dei-pirati-il-20-marzo-a-roma/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 18 Mar 2010 17:47:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marziano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Software e P2P]]></category>
		<category><![CDATA[festa dei pirati]]></category>
		<category><![CDATA[pirateria]]></category>
		<category><![CDATA[pirateria musica]]></category>
		<category><![CDATA[the pirate bay]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.newsdelweb.net/?p=633</guid>
		<description><![CDATA[Il 20 marzo a Roma si terrà la festa dei Pirati, una manifestazione rivolta a tutti gli appassionati dei software p2p come BitTorrent ed eMule oppure di siti come Pirate Bay (da cui l’evento prende il nome).



Il Centro studi per la difesa dei diritti degli autori appresa la notizia ha commentato affermando: «La Festa lascia sbigottiti. A quando il ‘partito dei furti con destrezza&#8217; o l’associazione degli ‘amici dello sballo legalizzato&#8217;? Centinaia di migliaia di persone impiegate nel cinema, nell’editoria, nei giornali e nell’industria musicale rischiano il loro posto di ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.newsdelweb.net/wp-content/uploads/the_pirate_bay_logo.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-634 alignleft" src="http://www.newsdelweb.net/wp-content/uploads/the_pirate_bay_logo.jpg" alt="" width="220" /></a>Il <strong>20 marzo</strong> a Roma si terrà la <strong>festa dei Pirati</strong>, una manifestazione rivolta a tutti gli appassionati dei software p2p come <strong>BitTorrent </strong>ed <strong>eMule </strong>oppure di siti come <strong>Pirate Bay</strong> (da cui l’evento prende il nome).</p>
<p style="text-align: justify;"><script type="text/javascript"><!--
google_ad_client = "pub-0273795551469946";
google_ad_slot = "3236351211";
google_ad_width = 336;
google_ad_height = 280;
//--></script>
<script type="text/javascript" src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js"></script>
</p>
<p style="text-align: justify;">Il <strong>Centro studi per la difesa dei diritti degli autori</strong> appresa la notizia ha commentato affermando: «La Festa lascia sbigottiti. A quando il ‘partito dei furti con destrezza&#8217; o l’associazione degli ‘amici dello sballo legalizzato&#8217;? Centinaia di migliaia di persone impiegate nel cinema, nell’editoria, nei giornali e nell’industria musicale rischiano il loro posto di lavoro. Senza i ricavi non ci saranno più investimenti e non avrà più senso destinare risorse economiche alla realizzazione di un film, di un documentario, di un nuovo giornale o di una produzione musicale».<br />
Il <strong>popolo della rete</strong> che prenderà parte alla manifestazione ha replicato alle parole del CSDDA: «Obiettivo della Festa è evidenziare il valore innovativo, democratico ed economico delle pratiche di libero scambio dei prodotti culturali. I due terzi del traffico Internet a livello mondiale sono generati da protocolli ‘peer-to-peer’ e ogni giorno milioni di cittadini si scambiano fra loro ogni tipo di file (musica, film, videogame, software) nel rifiuto dell’equazione ‘pirata=ladro&#8217;».<br />
Nonostante le proteste si calcola che i partecipanti della <strong>Festa dei Pirati</strong> saranno numerosi, più di quanto si possa immaginare.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.newsdelweb.net/la-festa-dei-pirati-il-20-marzo-a-roma/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Office 2010: già disponibile per chi utilizza i P2P</title>
		<link>http://www.newsdelweb.net/office-2010-gia-disponibile-per-chi-utilizza-i-p2p/</link>
		<comments>http://www.newsdelweb.net/office-2010-gia-disponibile-per-chi-utilizza-i-p2p/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 15 Feb 2010 16:16:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Software e P2P]]></category>
		<category><![CDATA[emule]]></category>
		<category><![CDATA[excel]]></category>
		<category><![CDATA[microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[office]]></category>
		<category><![CDATA[office 2010]]></category>
		<category><![CDATA[p2p]]></category>
		<category><![CDATA[pirateria]]></category>
		<category><![CDATA[powerpoint]]></category>
		<category><![CDATA[word]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.newsdelweb.net/?p=438</guid>
		<description><![CDATA[Film, musica e libri. All’interno dei programmi di condivisione file si può trovare davvero di tutto, anche delle chicche imperdibili, se non esclusive. Nulla di strano, quindi, se un frequentatore dei p2p in queste ultime ore si sia imbattuto in un file con la dicitura “Microsoft Office 2010”. Non si tratta di uno scherzo ma della nuovissima versione del software di produttività personale; messo in rete, o meglio rubato,  da alcuni pirati informatici che hanno in quattro e quatr’otto caricato il software zippato all’interno dei più diffusi programmi di condivisione ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.newsdelweb.net/wp-content/uploads/microsoft-office2010.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-439" title="microsoft-office2010" src="http://www.newsdelweb.net/wp-content/uploads/microsoft-office2010.jpg" alt="" width="220" /></a>Film, musica e libri. All’interno dei programmi di condivisione file si può trovare davvero di tutto, anche delle chicche imperdibili, se non esclusive. Nulla di strano, quindi, se un frequentatore dei <strong>p2p</strong> in queste ultime ore si sia imbattuto in un file con la dicitura <strong>“Microsoft Office 2010”</strong>. Non si tratta di uno scherzo ma della nuovissima versione del software di produttività personale; messo in rete, o meglio rubato,  da alcuni pirati informatici che hanno in quattro e quatr’otto caricato il software zippato all’interno dei più diffusi programmi di condivisione file come <strong>Emule, BitTorrent, </strong><strong>eDonkey 2000</strong><strong> e </strong><strong>Shareaza</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><script type="text/javascript"><!--
google_ad_client = "pub-0273795551469946";
google_ad_slot = "3236351211";
google_ad_width = 336;
google_ad_height = 280;
//--></script>
<script type="text/javascript" src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js"></script>
</p>
<p style="text-align: justify;">Ovviamente, i ladri telematici, hanno manomesso il software rubato di Microsoft Office 2010 includendo al suo interno un <strong>crack</strong> costituito da due file:  tokens.dat e il pkeyconfig-office.xrm, estrapolati da una vecchia versione Beta di Office 2010 nella quale era stato inserito un codice di attivazione.<br />
Ma l’inventiva dei pirati informatici non è finita qui: hanno completato l’opera d’arte rimuovendo la limitazione di tempo di utilizzo della copia.In pratica, se si scarica questo file, si potrà avere una copia perfettamente funzionante di Office 2010.<br />
Un colpaccio degno del migliore Arsenio Lupin se si pensa che Microsoft metterà in commercio la versione 2010 di <strong>Word, Excel, Power Point e Publisher</strong> non prima di luglio dell’anno corrente.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.newsdelweb.net/office-2010-gia-disponibile-per-chi-utilizza-i-p2p/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Pirate Bay: il sequestro arriva dall’Italia</title>
		<link>http://www.newsdelweb.net/pirate-bay-il-sequestro-arriva-dall%e2%80%99italia/</link>
		<comments>http://www.newsdelweb.net/pirate-bay-il-sequestro-arriva-dall%e2%80%99italia/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 09 Feb 2010 16:34:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Software e P2P]]></category>
		<category><![CDATA[download illegali]]></category>
		<category><![CDATA[guardia di finanza]]></category>
		<category><![CDATA[p2p]]></category>
		<category><![CDATA[pirate bay]]></category>
		<category><![CDATA[pirateria]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.newsdelweb.net/?p=411</guid>
		<description><![CDATA[Prima o poi doveva capitare. Le avvisaglie e le minacce si erano avute tempo fa, ora sembra che qualcuno stia facendo sul serio. Stiamo parlando della chiusura di Pirate Bay (il famoso sito da cui è possibile scaricare qualunque tipo di file protetto dal diritto d’autore) da parte dell’ Italia. C’è da dire che in molti avevano provato in tale impresa, ovviamente fallendo miseramente.



La guardia di finanza di Bergamo ha iniziato le procedure per la chiusura della “Baia dei  Pirati”, secondo le forze dell’ordine il sito è responsabile di causare ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.newsdelweb.net/wp-content/uploads/piratebaylogo.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-412" title="piratebaylogo" src="http://www.newsdelweb.net/wp-content/uploads/piratebaylogo.jpg" alt="" width="220" /></a>Prima o poi doveva capitare. Le avvisaglie e le minacce si erano avute tempo fa, ora sembra che qualcuno stia facendo sul serio. Stiamo parlando della chiusura di <strong>Pirate Bay</strong> (il famoso sito da cui è possibile scaricare qualunque tipo di file protetto dal diritto d’autore) da parte dell’ Italia. C’è da dire che in molti avevano provato in tale impresa, ovviamente fallendo miseramente.</p>
<p style="text-align: justify;"><script type="text/javascript"><!--
google_ad_client = "pub-0273795551469946";
google_ad_slot = "3236351211";
google_ad_width = 336;
google_ad_height = 280;
//--></script>
<script type="text/javascript" src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js"></script>
</p>
<p style="text-align: justify;">La <strong>guardia di finanza di Bergamo</strong> ha iniziato le procedure per la chiusura della “Baia dei  Pirati”, secondo le forze dell’ordine il sito è responsabile di causare danni ingenti all’industria discografica, musicale e cinematografica. La guardia di finanza dovrà garantire il sequestro di Pirate Bay, in modo tale da non far accedere gli utenti italiani al sito. Questo quanto riferito dai giudici: <em>sussistendo gli elementi del reato di cui all&#8217;articolo 171-ter comma 2 lettera a-bis) legge 633/41, il giudice può disporre il sequestro preventivo del sito web il cui gestore concorra nell&#8217;attività penalmente illecita di diffusione nella rete internet di opere coperte da diritto d&#8217;autore, senza averne diritto, richiedendo contestualmente che i <strong>provider </strong>del servizio di connessione internet escludano l&#8217;accesso al sito al limitato fine di precludere l&#8217;<strong>attività di illecita</strong> diffusione di tali opere.<br />
</em>Insomma si prospettano tempi duri per il sito svedese di file pirata. Ce la farà l’Italia a farlo chiudere? Riuscirà nell’impresa dove tutti gli altri hanno fallito?<em></p>
<p></em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.newsdelweb.net/pirate-bay-il-sequestro-arriva-dall%e2%80%99italia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

