<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Le news del web sul web! &#187; bing</title>
	<atom:link href="http://www.newsdelweb.net/tag/bing/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.newsdelweb.net</link>
	<description>News sempre aggiornate sul mondo di Internet</description>
	<lastBuildDate>Sat, 04 Feb 2012 09:20:22 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>Google teme Bing</title>
		<link>http://www.newsdelweb.net/google-teme-bing/</link>
		<comments>http://www.newsdelweb.net/google-teme-bing/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 29 Sep 2010 11:07:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marziano</dc:creator>
				<category><![CDATA[News e Novità]]></category>
		<category><![CDATA[bing]]></category>
		<category><![CDATA[eric schmidt]]></category>
		<category><![CDATA[facebook]]></category>
		<category><![CDATA[google]]></category>
		<category><![CDATA[Social Network]]></category>
		<category><![CDATA[yahoo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.newsdelweb.net/?p=1669</guid>
		<description><![CDATA[Secondo le ultime rilevazioni Google non è più il sito più visitato del mondo, a rubare lo scettro di re del web è stato il social network per eccellenza, Facebook. Pensate che la società con sede a Mountain View abbia timore di Mark Zuckerberg? A giudicare dalle dichiarazioni di Eric Schmidt, amministratore delegato della società, l’aggregatore sociale più famoso al mondo è l’ultima delle preoccupazioni. A intimorire the Big G è Bing, il motore di ricerca di proprietà della Microsoft. Infatti secondo Schmidt il giovane search engine sta scalando avendo ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><a href="http://www.newsdelweb.net/wp-content/uploads/untitled4.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1670" src="http://www.newsdelweb.net/wp-content/uploads/untitled4.jpg" alt="" width="220" /></a>Secondo le ultime rilevazioni <strong>Google</strong> non è più il sito più visitato del mondo, a rubare lo scettro di re del web è stato il social network per eccellenza, <strong>Facebook</strong>. Pensate che la società con sede a Mountain View abbia timore di Mark Zuckerberg? A giudicare dalle dichiarazioni di <strong>Eric Schmidt</strong>, amministratore delegato della società, l’aggregatore sociale più famoso al mondo è l’ultima delle preoccupazioni. A intimorire the Big G è <strong>Bing</strong>, il motore di ricerca di proprietà della Microsoft. Infatti secondo Schmidt il giovane search engine sta scalando avendo sempre più successo grazie anche a delle scelte strategiche particolarmente azzeccate. Bing ha recentemente preso degli accordi con l’altro competitor di Google, ovvero <strong>Yahoo</strong>.<br />
“Bing è un search engine molto ben guidato, altamente competitivo” ha dichiarato il <strong>CEO</strong> durante un’intervista rilasciata alla Public Broadcasting Service. Riguardo alla piattaforma sociale di Zuckerberg, il capo di Google, ha dichiarato che non vi è alcuna competizione diretta e soprattutto ha precisato come le due società siano diverse in tutto e per tutto quindi non si deve in alcun modo metterle a confronto.<br />
E’ difficile pensare che tra <strong>Facebook </strong>e Google non ci sia nessun tipo di rivalità: anche perché di qui a breve il motore di ricerca dovrebbe lanciare il <strong>social network</strong> di sua proprietà, allora si ne vedremo delle belle.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.newsdelweb.net/google-teme-bing/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Motori di ricerca: Google primo, Bing conquista il numero due</title>
		<link>http://www.newsdelweb.net/motori-di-ricerca-google-primo-bing-conquista-il-numero-due/</link>
		<comments>http://www.newsdelweb.net/motori-di-ricerca-google-primo-bing-conquista-il-numero-due/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 15 Sep 2010 10:44:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marziano</dc:creator>
				<category><![CDATA[News e Novità]]></category>
		<category><![CDATA[Siti Web]]></category>
		<category><![CDATA[bing]]></category>
		<category><![CDATA[google]]></category>
		<category><![CDATA[motori di ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[search engine]]></category>
		<category><![CDATA[yahoo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.newsdelweb.net/?p=1589</guid>
		<description><![CDATA[Cambiamenti in vista nella classifica dei motori di ricerca più utilizzati negli Stati Uniti. Il tanto bistrattato Bing riesce a conquistare la seconda posizione, costringendo Yahoo a retrocedere di un gradino. È la prima volta che il search engine targato Microsoft riesce a  conquistare la medaglia d’argento.
Come si poteva immaginare la prima posizione è occupata da Google, in questo caso il gradino più alto della classifica è più che meritato: Big G possiede circa il 65 per cento dell’intera quota di mercato (per essere precisi 65,1 per cento). Se si ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><a href="http://www.newsdelweb.net/wp-content/uploads/45.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1590" src="http://www.newsdelweb.net/wp-content/uploads/45.jpg" alt="" width="220" /></a>Cambiamenti in vista nella classifica dei motori di ricerca più utilizzati negli Stati Uniti. Il tanto bistrattato <strong>Bing</strong> riesce a conquistare la seconda posizione, costringendo Yahoo a retrocedere di un gradino. È la prima volta che il search engine targato <strong>Microsoft </strong>riesce a  conquistare la medaglia d’argento.<br />
Come si poteva immaginare la prima posizione è occupata da <strong>Google</strong>, in questo caso il gradino più alto della classifica è più che meritato: Big G possiede circa il <strong>65 per cento</strong> dell’intera quota di mercato (per essere precisi 65,1 per cento). Se si vanno a verificare le percentuali degli altri due concorrenti sembrano bruscolini: Bing riesce ad arrivare al posizione due grazie al suo <strong>13,9 per cento</strong>, Yahoo arriva al <strong>13,1 per cento</strong>.<br />
I dati sui motori di ricerca sono stati raccolti dalla società <strong>Nielsen</strong>, la quale tiene in considerazione soltanto le ricerche effettuate mediante box.<br />
Alcune precisazioni da fare su Bing: controllando le quote di mercato dell’agosto 2009 si può notare che il SE riesce ad avanzare dello 0,2 per cento, perde invece l’1,2 per cento se si calcolano di dati di luglio 2010.<br />
<strong>Yahoo</strong> se ne starà con le mani in mano oppure farà di tutto per scalzare dalla seconda posizione il motore di ricerca di Redmond?</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.newsdelweb.net/motori-di-ricerca-google-primo-bing-conquista-il-numero-due/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La top 5 dei motori di ricerca: Google è in vetta, Yahoo cala</title>
		<link>http://www.newsdelweb.net/la-top-5-dei-motori-di-ricerca-google-e-in-vetta-yahoo-cala/</link>
		<comments>http://www.newsdelweb.net/la-top-5-dei-motori-di-ricerca-google-e-in-vetta-yahoo-cala/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 02 Sep 2010 15:15:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marziano</dc:creator>
				<category><![CDATA[News e Novità]]></category>
		<category><![CDATA[Siti Web]]></category>
		<category><![CDATA[aol]]></category>
		<category><![CDATA[ask]]></category>
		<category><![CDATA[bing]]></category>
		<category><![CDATA[google]]></category>
		<category><![CDATA[motori di ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[nielsen]]></category>
		<category><![CDATA[search engine]]></category>
		<category><![CDATA[yahoo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.newsdelweb.net/?p=1534</guid>
		<description><![CDATA[La società di ricerca Nielsen ha pubblicato la top 5 dei motori di ricerca più utilizzati. È inutile dire che in vetta alla classifica ci sono davvero poche sorprese, è Google il search engine a farla da padrone quando si tratta di cercare informazioni nella rete. È il colosso di Mountain View ad aggiudicarsi la fetta più grande nella torta delle ricerche su Internet: si aggiudica più della metà del totale, per essere precisi il 64,2 per cento.
In seconda posizione si piazza il motore di ricerca targato Yahoo! con il ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><a href="http://www.newsdelweb.net/wp-content/uploads/search_engine_logos.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1536" src="http://www.newsdelweb.net/wp-content/uploads/search_engine_logos.jpg" alt="" width="220" /></a>La società di ricerca <strong>Nielsen</strong> ha pubblicato la top 5 dei motori di ricerca più utilizzati. È inutile dire che in vetta alla classifica ci sono davvero poche sorprese, è <strong>Google</strong> il <strong>search engine</strong> a farla da padrone quando si tratta di cercare informazioni nella rete. È il colosso di Mountain View ad aggiudicarsi la fetta più grande nella torta delle ricerche su Internet: si aggiudica più della metà del totale, per essere precisi il 64,2 per cento.<br />
In seconda posizione si piazza il motore di ricerca targato <strong>Yahoo!</strong> con il 14,3 per cento. Nonostante la medaglia d’argento c’è poco da festeggiare in quel di Sunnyvale, infatti rispetto ai dati del passato il search engine è calato di 3 punti percentuali (risultava possedere il 17 per cento dell’intera quota di mercato).<br />
Chi invece stappa le bottiglie di champagne è <strong>Bing</strong>, il quale assottiglia sempre di più la distanza con Yahoo. In questa rilevazione risulta essere in possesso del 13,6 per cento dell’intera fetta di mercato, nella precedente invece risultava essere possessore “solo” del 9 per cento.<br />
Alle restanti due posizioni non resta che accontentarsi delle briciole: al quarto posto si piazza il search di <strong>Ask.com</strong> con il 2,1 per cento; mentre per il search di <strong>AOL</strong> non resta che accontentarsi  della quinta posizione con l’1,9 per cento.</p>
<p style="text-align: justify"> </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.newsdelweb.net/la-top-5-dei-motori-di-ricerca-google-e-in-vetta-yahoo-cala/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Facebook e MySpace tra le società che soddisfano meno i consumatori</title>
		<link>http://www.newsdelweb.net/facebook-e-myspace-tra-le-societa-che-soddisfano-meno-i-consumatori/</link>
		<comments>http://www.newsdelweb.net/facebook-e-myspace-tra-le-societa-che-soddisfano-meno-i-consumatori/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 21 Jul 2010 17:50:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marziano</dc:creator>
				<category><![CDATA[News e Novità]]></category>
		<category><![CDATA[Siti Web]]></category>
		<category><![CDATA[Social Network]]></category>
		<category><![CDATA[American Customer Satisfaction Index]]></category>
		<category><![CDATA[bing]]></category>
		<category><![CDATA[consumatori]]></category>
		<category><![CDATA[facebook]]></category>
		<category><![CDATA[google]]></category>
		<category><![CDATA[Mark Zuckerberg]]></category>
		<category><![CDATA[microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[myspace]]></category>
		<category><![CDATA[sondaggio]]></category>
		<category><![CDATA[youtube]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.newsdelweb.net/?p=1353</guid>
		<description><![CDATA[Un successo planetario, 500 milioni di iscritti in tutto il mondo, fatturati da capogiro eppure c’è qualcosa di Facebook che agli utenti non convince. Secondo un recente sondaggio della American Customer Satisfaction Index (ACSI) il social network di proprietà di Mark Zuckerberg non risulta essere particolarmente gradito dalle persone. La società di ricerca ha chiesto ad un campione di utenti di esprimere un giudizio sui colossi 2.0, utilizzando un metro di soddisfazione che andasse da 0 a 100.
Google risulta essere tra i primi posti, infatti il motore di ricerca con ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><a href="http://www.newsdelweb.net/wp-content/uploads/myspace_facebook.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1354" src="http://www.newsdelweb.net/wp-content/uploads/myspace_facebook.jpg" alt="" width="220" /></a>Un successo planetario, 500 milioni di iscritti in tutto il mondo, fatturati da capogiro eppure c’è qualcosa di <strong>Facebook</strong> che agli utenti non convince. Secondo un recente sondaggio della <strong>American Customer Satisfaction Index</strong> (ACSI) il social network di proprietà di Mark Zuckerberg non risulta essere particolarmente gradito dalle persone. La società di ricerca ha chiesto ad un campione di utenti di esprimere un giudizio sui colossi 2.0, utilizzando un metro di soddisfazione che andasse da 0 a 100.<br />
<strong>Google</strong> risulta essere tra i primi posti, infatti il motore di ricerca con sede in Mountain View è riuscito a conquistare quasi 80 punti “di soddisfazione su 100”. Poco sotto si trova un altro motore di ricerca, in questo caso di proprietà della Microsoft, l’altalenante <strong>Bing</strong> si aggiudica 77 punti.<br />
Dietro Bing si trova <strong>Yahoo!</strong> con 76 punti, <strong>Wikipedia</strong> se ne aggiudica tanti quanto il motore di ricerca della società fondata da Bill Gates, mentre<strong> Youtube</strong> arriva a quota 73.   <br />
Come dicevamo il consenso di Facebook non è così elevato, anzi. Il social network numero uno nel mondo riesce a raccogliere solo 64 punti “di soddisfazione”. <strong>Mark Zuckerberg</strong> può consolarsi del fatto che <strong>MySpace</strong> si trova più sotto della sua creatura,  la comunità virtuale della Microsoft arriva a conquistare 63 punti.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.newsdelweb.net/facebook-e-myspace-tra-le-societa-che-soddisfano-meno-i-consumatori/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Twitter ruba il lavoro ai search engine</title>
		<link>http://www.newsdelweb.net/twitter-ruba-il-lavoro-ai-search-engine/</link>
		<comments>http://www.newsdelweb.net/twitter-ruba-il-lavoro-ai-search-engine/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 10 Jul 2010 16:53:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marziano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Siti Web]]></category>
		<category><![CDATA[Social Network]]></category>
		<category><![CDATA[bing]]></category>
		<category><![CDATA[Biz Stone ed Evan Williams]]></category>
		<category><![CDATA[facebook]]></category>
		<category><![CDATA[Mark Zuckerberg]]></category>
		<category><![CDATA[search engine]]></category>
		<category><![CDATA[tweet]]></category>
		<category><![CDATA[twitter]]></category>
		<category><![CDATA[virgilio]]></category>
		<category><![CDATA[yahoo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.newsdelweb.net/?p=1290</guid>
		<description><![CDATA[Quando si parla di social network si finisce sempre a parlare inesorabilmente di Facebook, sia perché diventato fenomeno di costume sia perché il suo successo non ha segni di cedimento. Nonostante Twitter sia l’eterno secondo, a causa della creazione di Mark Zuckerberg, si può affermare che i successi non attendono ad arrivare. L’ultima notizia riguardante il social network dell’uccellino ha a che fare con la popolarità che sta avendo come search engine, questo grazie agli accordi stipulati con i grandi del search engine per l’indicizzazione.
Biz Stone, co fondatore di Twitter, ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><a href="http://www.newsdelweb.net/wp-content/uploads/twitter_logo2.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1291" src="http://www.newsdelweb.net/wp-content/uploads/twitter_logo2.jpg" alt="" width="220" /></a>Quando si parla di social network si finisce sempre a parlare inesorabilmente di <strong>Facebook</strong>, sia perché diventato fenomeno di costume sia perché il suo successo non ha segni di cedimento. Nonostante <strong>Twitter</strong> sia l’eterno secondo, a causa della creazione di <strong>Mark Zuckerberg</strong>, si può affermare che i successi non attendono ad arrivare. L’ultima notizia riguardante il social network dell’uccellino ha a che fare con la popolarità che sta avendo come search engine, questo grazie agli accordi stipulati con i grandi del <strong>search engine</strong> per l’indicizzazione.<br />
Biz Stone, co fondatore di Twitter, ha fatto sapere che sono oltre 800 milioni le ricerche effettuate all’interno del social network, le quali diventano 24 miliardi se si vanno a sommare mensilmente. Numeri questi che fanno invidia a molti motori di ricerca come Yahoo!, Bing e Virgilio.<br />
L’unica differenza presente nelle ricerche effettuate sul social network cinguettante, rispetto a quelle che si effettuano nei più comuni search engine, riguarda il contenuto: esclusivamente dedicato alla ricerca dei Tweets, quindi ad uso interno del sito e basato sulle API.<br />
Il co fondatore di Twitter, dopo aver diffuso questi dati, ha precisato che sarebbe più corretto chiamare il social network da lui creato con l’appellativo di “network di informazione e news”.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.newsdelweb.net/twitter-ruba-il-lavoro-ai-search-engine/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Favitt, il search engine “malleabile”</title>
		<link>http://www.newsdelweb.net/favitt-il-search-engine-%e2%80%9cmalleabile%e2%80%9d/</link>
		<comments>http://www.newsdelweb.net/favitt-il-search-engine-%e2%80%9cmalleabile%e2%80%9d/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 26 Jun 2010 10:45:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marziano</dc:creator>
				<category><![CDATA[News e Novità]]></category>
		<category><![CDATA[bing]]></category>
		<category><![CDATA[favitt]]></category>
		<category><![CDATA[google]]></category>
		<category><![CDATA[immagini]]></category>
		<category><![CDATA[indirizzo web]]></category>
		<category><![CDATA[microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[motori di ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[search engine]]></category>
		<category><![CDATA[Siti Web]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>
		<category><![CDATA[virgilio]]></category>
		<category><![CDATA[youtube]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.newsdelweb.net/?p=1208</guid>
		<description><![CDATA[Google non si soddisfa più? Avete intenzione di cambiare motore di ricerca ma non sapete bene dove indirizzarvi? State cercando un search engine diverso dal solito, che non somiglia a nessun altro? La risposta a queste tre domande sembra essere Favitt.       
Favitt è un particolare motore di ricerca che non si limita a fornirvi i risultati di quello che state cercando, ma è in grado di plasmarsi in base alle vostre esigenze. Si potrebbe definire il primo motore di ricerca personalizzabile, infatti consente di integrare altri search avendo così nel dettaglio ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><a href="http://www.newsdelweb.net/wp-content/uploads/favitt-main.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1209" src="http://www.newsdelweb.net/wp-content/uploads/favitt-main.jpg" alt="" width="220" /></a>Google non si soddisfa più? Avete intenzione di cambiare motore di ricerca ma non sapete bene dove indirizzarvi? State cercando un <strong>search engine</strong> diverso dal solito, che non somiglia a nessun altro? La risposta a queste tre domande sembra essere Favitt.       <br />
<strong>Favitt </strong>è un particolare <strong>motore di ricerca</strong> che non si limita a fornirvi i risultati di quello che state cercando, ma è in grado di plasmarsi in base alle vostre esigenze. Si potrebbe definire il primo motore di ricerca personalizzabile, infatti consente di integrare altri search avendo così nel dettaglio tutti i risultati possibili presenti sul <strong>web </strong>(l’utente potrà far interagire contemporaneamente, ad esempio, Google,<strong> Virgilio</strong> e <strong>Bing</strong>). <br />
Come tutti i motori di ricerca, Favitt consentirà anche la ricerca di video e immagini, sempre con la possibilità di far incrociare i risultati presenti nei vari search engine sparsi per la rete.<br />
Come dicevamo, Favitt è il primo motore di ricerca personalizzabile, la prova è data dalla quasi totale malleabilità della piattaforma: si potrà decidere l’immagine dello sfondo, si potranno aggiungere i siti preferiti e si potrà ottenere un <strong>indirizzo web</strong> condivisibile in rete (una volta effettuata la registrazione).       <br />
Se volete dare un’occhiata al funzionamento di Favitt basterà andare all’indirizzo seguente <a href="http://favitt.com/" target="_blank">http://favitt.com/</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.newsdelweb.net/favitt-il-search-engine-%e2%80%9cmalleabile%e2%80%9d/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Bing: nuovi servizi pro entertainment</title>
		<link>http://www.newsdelweb.net/bing-nuovi-servizi-pro-entertainment/</link>
		<comments>http://www.newsdelweb.net/bing-nuovi-servizi-pro-entertainment/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 21 Jun 2010 15:41:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marziano</dc:creator>
				<category><![CDATA[News e Novità]]></category>
		<category><![CDATA[Siti Web]]></category>
		<category><![CDATA[bill gates]]></category>
		<category><![CDATA[bing]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[google]]></category>
		<category><![CDATA[intrattenimento]]></category>
		<category><![CDATA[microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[motori di ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[mountain view]]></category>
		<category><![CDATA[musica]]></category>
		<category><![CDATA[player]]></category>
		<category><![CDATA[stati uniti]]></category>
		<category><![CDATA[televisione]]></category>
		<category><![CDATA[videogames]]></category>
		<category><![CDATA[yahoo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.newsdelweb.net/?p=1179</guid>
		<description><![CDATA[Bing non ci sta ad essere l’eterno secondo di Google (e forse anche più sotto, almeno in Europa), ed ecco che il motore di ricerca targato Microsoft ha deciso di mostrare i denti e le unghia.
La società fondata da Bill Gates ha annunciato che nelle prossime settimane i servizi di Bing aumenteranno esponenzialmente, soprattutto per quanto riguarda l’ambito dell’intrattenimento.
Si potrà ascoltare la musica (grazie ad un apposito player) direttamente dal motore di ricerca, con la possibilità anche di scaricare legalmente il brano in questione; si potrà accedere ad una sezione ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><strong><a href="http://www.newsdelweb.net/wp-content/uploads/bing_34C3211B.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1180" src="http://www.newsdelweb.net/wp-content/uploads/bing_34C3211B.jpg" alt="" width="220" /></a>Bing </strong>non ci sta ad essere l’eterno secondo di <strong>Google</strong> (e forse anche più sotto, almeno in Europa), ed ecco che il motore di ricerca targato Microsoft ha deciso di mostrare i denti e le unghia.<br />
La società fondata da Bill Gates ha annunciato che nelle prossime settimane i servizi di Bing aumenteranno esponenzialmente, soprattutto per quanto riguarda l’ambito dell’intrattenimento.<br />
Si potrà ascoltare la musica (grazie ad un apposito <strong>player</strong>) direttamente dal motore di ricerca, con la possibilità anche di scaricare legalmente il brano in questione; si potrà accedere ad una sezione dedicata alle varie televisioni in streaming sparse per il web; infine ampio spazio verrà dato al cinema e ai videogames.<br />
Quello che intende fare la società non è di certo spodestare dal trono Google da un giorno all’altro ma, in maniera molto più realistica, andare a fornire un servizio che il motore di ricerca più famoso al mondo ancora non offre; con la speranza che almeno questo possa bastare ad arginare lo strapotere del colosso di <strong>Mountain View</strong>.<br />
Intanto negli <strong>Stati Uniti</strong> si stanno raccogliendo i primi frutti dell’accordo siglato tra Bing e <strong>Yahoo</strong> (l’implementazione dei nuovi servizi annunciati pocanzi è una delle prove), nell’attesa che anche nel vecchio continente tale alleanza possa avvenire.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.newsdelweb.net/bing-nuovi-servizi-pro-entertainment/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Google come Bing: lo sfondo nella home page del motore di ricerca</title>
		<link>http://www.newsdelweb.net/google-come-bing-lo-sfondo-nella-home-page-del-motore-di-ricerca/</link>
		<comments>http://www.newsdelweb.net/google-come-bing-lo-sfondo-nella-home-page-del-motore-di-ricerca/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 11 Jun 2010 13:30:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marziano</dc:creator>
				<category><![CDATA[News e Novità]]></category>
		<category><![CDATA[bing]]></category>
		<category><![CDATA[browser]]></category>
		<category><![CDATA[google]]></category>
		<category><![CDATA[home page]]></category>
		<category><![CDATA[microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[motori di ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[mountain view]]></category>
		<category><![CDATA[sfondi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.newsdelweb.net/?p=1125</guid>
		<description><![CDATA[Chi l’avrebbe mai detto, per una volta Bing può sentirsi superiore a Google. Infatti in questi giorni il motore di ricerca più famoso al mondo ha arricchito la sua home page con numerosi sfondi, proprio come avviene nel search di proprietà della Microsoft.
Basta digitare “Google” sul vostro browser ed eccovi apparire una quantità spropositata di colori e immagini. I tempi in cui gli unici colori presenti nella pagina del colosso di Mountain View erano dati dalle lettere che componevano la parola “Google” sembrano essere molto lontani. All’interno della home page ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><a href="http://www.newsdelweb.net/wp-content/uploads/google-bing.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1126" src="http://www.newsdelweb.net/wp-content/uploads/google-bing.jpg" alt="" width="220" /></a>Chi l’avrebbe mai detto, per una volta <strong>Bing</strong> può sentirsi superiore a Google. Infatti in questi giorni il motore di ricerca più famoso al mondo ha arricchito la sua home page con numerosi sfondi, proprio come avviene nel search di proprietà della <strong>Microsoft</strong>.<br />
Basta digitare “Google” sul vostro browser ed eccovi apparire una quantità spropositata di colori e immagini. I tempi in cui gli unici colori presenti nella pagina del colosso di Mountain View erano dati dalle lettere che componevano la parola “Google” sembrano essere molto lontani. All’interno della home page verranno visualizzati in maniera casuale gli sfondi presenti in default (sarà anche possibile visualizzare lo sfondo caricato direttamente dal proprio computer), altrimenti si potrà scegliere quello che maggiormente ci aggrada cliccando su &#8220;Modifica l&#8217;immagine di sfondo&#8221;, prima però sarà necessario loggarsi con il proprio <strong>Google </strong>account.<br />
Per il mondo dei motori di ricerca, la funzione degli sfondi intercambiabili, non è una novità. Come vi anticipavamo poco fa Bing, fin da tempi non sospetti, permetteva di visualizzare sfondi dalla sua home page. La differenza tra quest’ultimo e Google sta nel fatto che il motore di ricerca di proprietà della Microsoft consente (grazie a delle frecce sinistra/destra presenti in basso) di cambiare l’immagine senza doversi necessariamente iscriversi.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.newsdelweb.net/google-come-bing-lo-sfondo-nella-home-page-del-motore-di-ricerca/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Yahoo: “non paragonateci a Google”</title>
		<link>http://www.newsdelweb.net/yahoo-%e2%80%9cnon-paragonateci-a-google%e2%80%9d/</link>
		<comments>http://www.newsdelweb.net/yahoo-%e2%80%9cnon-paragonateci-a-google%e2%80%9d/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 29 Apr 2010 10:03:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marziano</dc:creator>
				<category><![CDATA[News e Novità]]></category>
		<category><![CDATA[Siti Web]]></category>
		<category><![CDATA[bing]]></category>
		<category><![CDATA[carol bartz]]></category>
		<category><![CDATA[google]]></category>
		<category><![CDATA[Jerry Yang e David Filo]]></category>
		<category><![CDATA[microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[mountain view]]></category>
		<category><![CDATA[yahoo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.newsdelweb.net/?p=885</guid>
		<description><![CDATA[
Carol Bartz manager di Yahoo, ha fatto sapere di non voler sentire più paragoni tra la sua società e Google. La Bartz ha sottolineato come tra il colosso di Mountan View e Yahoo ci sia un abisso di differenza:  Loro realizzano il 99% dei ricavi con un unico prodotto: l&#8217;advertising pubblicitario legato alla ricerca. Noi invece produciamo la metà dei ricavi dalla ricerca e l&#8217;altra metà dal display advertising settore nel quale siamo i leader di mercato. Questa è una delle cose importanti che offriamo in più rispetto a Google.         
La ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.newsdelweb.net/wp-content/uploads/googleyahoologos.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-886" src="http://www.newsdelweb.net/wp-content/uploads/googleyahoologos.jpg" alt="" width="220" /></a></p>
<p style="text-align: justify"><strong>Carol Bartz</strong> manager di Yahoo, ha fatto sapere di non voler sentire più paragoni tra la sua società e <strong>Google</strong>. La Bartz ha sottolineato come tra il colosso di Mountan View e <strong>Yahoo </strong>ci sia un abisso di differenza:  <em>Loro realizzano il 99% dei ricavi con un unico prodotto: l&#8217;advertising pubblicitario legato alla ricerca. Noi invece produciamo la metà dei ricavi dalla ricerca e l&#8217;altra metà dal display advertising settore nel quale siamo i leader di mercato. Questa è una delle cose importanti che offriamo in più rispetto a Google.         <br />
</em>La manager di Yahoo ci tiene a ribadire come le due società sono diametralmente opposte nell’offerta dei servizi:<em> Siamo una media company e insieme un operatore tecnologico. La partnership con <strong>Microsoft </strong>è molto produttiva. Loro ci forniscono i migliori algoritmi di ricerca possibili, gli stessi che utilizzano per Bing, e noi vendiamo il prodotto ai grandi clienti pubblicitari. E non c&#8217;è nessuna cannibalizzazione con <strong>Bing</strong>: abbiamo stili e &#8220;vestiti&#8221; diversi. A differenza di Google siamo un grande portale personalizzabile ma anche il più grande fornitore di email del mondo visto che dai nostri indirizzi vengono spediti ogni mese 100 miliardi di email.<br />
</em>Carol Bartz riuscirà a fare meglio del suo predecessore, non che cofondatore di Yahoo, Jerry Yang?</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.newsdelweb.net/yahoo-%e2%80%9cnon-paragonateci-a-google%e2%80%9d/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Google va via dalla Cina, Bing resta?</title>
		<link>http://www.newsdelweb.net/google-va-via-dalla-cina-bing-resta/</link>
		<comments>http://www.newsdelweb.net/google-va-via-dalla-cina-bing-resta/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 26 Mar 2010 08:16:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marziano</dc:creator>
				<category><![CDATA[News e Novità]]></category>
		<category><![CDATA[bing]]></category>
		<category><![CDATA[censura]]></category>
		<category><![CDATA[cina]]></category>
		<category><![CDATA[google]]></category>
		<category><![CDATA[microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[msn]]></category>
		<category><![CDATA[pechino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.newsdelweb.net/?p=681</guid>
		<description><![CDATA[È notizia recente dell’abbandono definitivo di Google dal territorio cinese, a causa della censura imposta dal governo. Se il colosso di Mountain View ha deciso di prendere armi e bagagli e andare via, cosa pensano di fare i restanti motori di ricerca? Bing, il motore di ricerca targato Microsoft, ha fatto sapere che non abbandonerà il popolo con gli occhi a mandorla.



La società ha dichiarato di essere interessata a rimanere nel territorio cinese nella speranza che l’1% della fetta di mercato fino adesso conquistata possa aumentare. Dopo la chiusura di ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.newsdelweb.net/wp-content/uploads/bing-versus-google.jpg"><img class="size-medium wp-image-682 alignleft" src="http://www.newsdelweb.net/wp-content/uploads/bing-versus-google-300x201.jpg" alt="" width="233" height="139" /></a>È notizia recente dell’abbandono definitivo di <strong>Google</strong> dal territorio cinese, a causa della censura imposta dal governo. Se il colosso di <strong>Mountain View</strong> ha deciso di prendere armi e bagagli e andare via, cosa pensano di fare i restanti motori di ricerca? <strong>Bing</strong>, il motore di ricerca targato Microsoft, ha fatto sapere che non abbandonerà il popolo con gli occhi a mandorla.</p>
<p style="text-align: justify;"><script type="text/javascript"><!--
google_ad_client = "pub-0273795551469946";
google_ad_slot = "3236351211";
google_ad_width = 336;
google_ad_height = 280;
//--></script>
<script type="text/javascript" src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js"></script>
</p>
<p style="text-align: justify;">La società ha dichiarato di essere interessata a rimanere nel territorio cinese nella speranza che l’1% della fetta di mercato fino adesso conquistata possa aumentare. Dopo la chiusura di Google a farla da padrone è Baidu, motore di ricerca approvato dal governo cinese, il quale opera una censura piuttosto massiccia, al contrario di Bing che consente di visualizzare ricerche “scomode”, ma pur sempre limitate dai piani alti di Pechino.<br />
Se si legge quanto dichiarato dai vertici <strong>Microsoft</strong>, i conti non tornano: “Il diritto alla libertà di espressione non deve essere limitato da parte dei governi, eccetto in circostanze ben definite sulla base di leggi o norme riconosciute a livello internazionale.” Insomma sembra che la società di MSN voglia stare con due piedi una scarpa, in quanto il ministro <strong>Li Yizhong</strong> aveva dichiarato che le società che operano nella rete devono obbedire alle leggi cinesi. Microsoft opterà per la censura oppure seguirà quanto fatto da Google?</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.newsdelweb.net/google-va-via-dalla-cina-bing-resta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

