Spam: è l’88% dell’intero traffico di posta mondiale
A tutti capita ogni giorno di cestinare un paio di e-mail indesiderate (o forse anche di più), che si tratti di offerte pubblicitarie o di messaggi truffaldini poco importa: fanno parte della categoria spam. Un recente sondaggio ha stabilito che i messaggi di posta elettronica non voluti sono, nel modo, l’88% di tutto il traffico di posta elettronica.
Ma quali sono le tipologie di spam presenti nel nostro paese? Rispetto agli altri stati noi ne possediamo (generalmente) solo 6. Ecco le e-mail che vanno cestinate il prima possibile dalla nostra casella di posta elettronica:
DSN: le email di “Delivery Status Notification”, ovvero lo stato di consegna del messaggio, il quale può essere andato a buon fine oppure fallito. Altre volte può capitare che i malintenzionati utilizzino questo tipo di intestazione per “spammare”.
Malware: qualunque messaggio che arriva con virus o trojan allegati direttamente oppure che spingono a vistare siti infetti.
Farmaci: messaggi conteneti qualunque tipo di riferimento a farmaci o composti chimici “miracolosi”.
Truffa alla nigeriana: denominata anche “419 scam”, è uno stratagemma che chiede soldi per storie spesso drammatiche, ben documentate da file allegati.
Phishing: le spam mail che hanno come scopo quello di carpire i dati personali dell’utente (spesso vengono inviate da banche fasulle).
Terze parti: insistenti messaggi pubblicitari che hanno lo scopo di promuove un prodotto o un servizio.
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