Privacy su Facebook, ripensamenti?
Come sanno tutti, Facebook non ha un buon rapporto con la privacy dei propri utenti. Lo stesso Mark Zuckerberg aveva dichiarato che la privacy non era una priorità del social network più famoso al mondo. Tutto questo fino a poco tempo fa. Sembra infatti che tutto il team di Facebook sia stato riunito per ridiscutere sull’argomento privacy.
Le polemiche derivano dal comportamento di Facebook ad ogni cambio di impostazioni sulla privacy: il social network non avverte i propri utenti dei cambiamenti avvenuti, lasciando questi ultimi all’oscuro di tutto.
Non si conosce ancora cosa cambierà dopo la riunione indetta dall’aggregatore sociale, di certo tutti ci si aspettano una netta tutela della privacy, cosa fino ad ora mai avvenuta.
A questo punto sarà utile chiedersi se esistono social network ‘amici’ della privacy. La risposta è si se consideriamo l’eco che stanno avendo alcune nuove piattaforme di microbloggin. In primis c’è Diaspora, un social network totalmente open source ancora in fase di costruzione. Essendo open source consentirà agli utenti di controllare direttamente le impostazioni sulla privacy. L’idea di Diaspora sembra aver convinto un po’ tutti dato che è riuscito a raccogliere in poco tempo 10 mila dollari, cifra necessaria per far prendere il via al progetto.




























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