Minorenni più tutelati sui social network
Il commissario europeo per la società dell’informazione e i media, Viviane Reding, ha dichiarato che i minorenni dovranno essere più tutelati all’interno dei social network. Facebook, MySpace o Twitter sono divenuti estremamente popolari – afferma la Reding – particolarmente fra i giovani. Tuttavia i bambini non sono sempre in grado di stabilire tutti i rischi associati all’esposizione dei dati personali. Questo mi ha portato a stabilire un accordo con i providers sui ‘Principi per un uso più sicuro dei social network nell’Unione Europea’. I providers sono stati d’accordo nel garantire che i profili degli utenti al di sotto dei 18 anni di età debbano essere privati per default e non indicizzabili.
In pratica, i profili dei minorenni, non potranno essere rintracciabili così facilmente in qualunque social network sparso per la rete, sia esso Facebook, Twitter o MySpace. Insomma pugno duro per tutelare il più possibile la privacy dei cittadini dell’unione, Viviane Reding a tal proposito ha dichiarato: Sono convinta che i body scanner siano una potenziale invasione della privacy. La loro utilità deve essere ancora provata. I loro effetti sulla salute devono ancora essere stabiliti. Pertanto non posso immaginare che questa tecnica che è lesiva della privacy possa esserci imposta senza prendere pienamente in considerazione le sue conseguenze.




























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