La festa dei Pirati, il 20 marzo a Roma
Il 20 marzo a Roma si terrà la festa dei Pirati, una manifestazione rivolta a tutti gli appassionati dei software p2p come BitTorrent ed eMule oppure di siti come Pirate Bay (da cui l’evento prende il nome).
Il Centro studi per la difesa dei diritti degli autori appresa la notizia ha commentato affermando: «La Festa lascia sbigottiti. A quando il ‘partito dei furti con destrezza’ o l’associazione degli ‘amici dello sballo legalizzato’? Centinaia di migliaia di persone impiegate nel cinema, nell’editoria, nei giornali e nell’industria musicale rischiano il loro posto di lavoro. Senza i ricavi non ci saranno più investimenti e non avrà più senso destinare risorse economiche alla realizzazione di un film, di un documentario, di un nuovo giornale o di una produzione musicale».
Il popolo della rete che prenderà parte alla manifestazione ha replicato alle parole del CSDDA: «Obiettivo della Festa è evidenziare il valore innovativo, democratico ed economico delle pratiche di libero scambio dei prodotti culturali. I due terzi del traffico Internet a livello mondiale sono generati da protocolli ‘peer-to-peer’ e ogni giorno milioni di cittadini si scambiano fra loro ogni tipo di file (musica, film, videogame, software) nel rifiuto dell’equazione ‘pirata=ladro’».
Nonostante le proteste si calcola che i partecipanti della Festa dei Pirati saranno numerosi, più di quanto si possa immaginare.
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