L’UE difende il p2p?
P2p VS legalità: 1 a 0. L’Unione Europea non ha approvato la bozza nel nuovo trattato ACTA. Tale trattato non è altro che un’estensione della legge Hadopi francese (nel caso in cui si venga beccati “con le mani nei file” si può rischiare di ricevere da una semplice multa salata fino ad arrivare all’esilio forzato dalla rete).
L’UE in gran maggioranza ha reputato poco trasparente e soprattutto molto limitante l’estensione di questa legge anche per gli altri paesi europei: “L’UE non appoggia e non accetterà l’obbligo di scollegare gli utenti di internet che scaricano contenuti non autorizzati - ha spiegato il commissario al commercio Karel De Gucht - i vari stati europei hanno approcci diversi, e vogliamo mantenere questa flessibilità, nel pieno rispetto dei diritti fondamentali e delle libertà civili”.
Secondo Strasburgo la legge ACTA potrebbe limitare non poco la liberta dei cittadini dell’Unione. Sia chiaro i membri del parlamento europeo non pensano che scaricare materiali protetti da diritto d’autore sia lecito o legittimo. Quello che si propone di fare è la ricerca di metodi alternativi della tutela del diritto d’autore, che vadano ad arginare il fenomeno senza privare in modo drastico e definitivo gli utenti della libertà della rete.




























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