L’Italia all’ultimo posto per utilizzo di Internet
Ci risiamo, nulla è cambiato nei dati che riguardano l’utilizzo di Internet degli Italiani. Questa volta la ricerca è stata condotta dal Connectivity Scorecard della London Business School e fa notare come il Belpaese sia digitalmente arretrato rispetto al resto d’Europa.
Il motivo di tale “caporetto digitale”, spiega la London Business School, è attribuibile alla scarsissima diffusione della banda larga e all’utilizzo di Internet da parte della popolazione, poco interessata a quello che accade nella rete.
Se si confrontano i dati con gli altri paesi europei si capisce subito che il divario c’è ed è anche profondo. La diffusione della banda larga in Italia è pari al 19,8% quasi la metà dell’Olanda con il suo bel 37,9%; per quanto riguarda la Germania tocca il 29,4%; mentre la Francia conquista il 29,2%.
Andando a vedere nel particolare chi geograficamente utilizza Internet nel nostro paese troviamo al primo posto il Nord Est con il 67,4% a pari merito con il Nord Ovest sempre con la medesima percentuale. La seconda posizione è occupata dal Centro con il 69,6%; il fanalino di coda spetta al Sud e alle Isole che complessivamente raggiungono il 58,4%.
Non va meglio se confrontiamo i dati inerenti alla velocità della connessione: mentre in Italia difficilmente vengono superati i 100 KB in Europa la media della velocità supera i 10 MB.




























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