Home » News e Novità, Software e P2P

Il poker online fa bene o fa male?

28 gennaio 2010




Le recenti dichiarazioni di Paola Vinciguerra (psicologa, psicoterapeuta, presidente dell’Eurodap, Associazione Europea Disturbi da Attacchi di Panico) e quelle di Marco Trucco (responsabile per l’Italia di Everest Poker), in merito al poker online sono totalmente discordanti.

La prima ha diffuso i dati della sua ricerca affermando che “Le persone che giocano ai giochi d’azzardo come Poker on line, Win for Life o altri, sperando di risolvere i loro problemi economici rincorrendo all’illusione della vincita, rischiano la salute mentale, sviluppando dipendenza e mettendo in atto comportamenti ossessivo-compulsivi. lo stato di frustrazione e fallimento che la crisi economica sta sviluppando nella popolazione e lo stimolo continuo che riceviamo dalla pubblicita’, ha facile presa vista la totale inconsapevolezza della pericolosita’ di questi giochi che portano alla dipendenza”. A tali dichiarazioni si sono aggiunte quelle di Marco Trucco (mai cognome fu più azzeccato): “Mi chiedo come una studiosa come la Vinciguerra possa confondere e mettere sullo stesso piano il Poker con giochi di fortuna come il Win for Life. Tra il Poker e il Win for Life, i gratta e vinci o il lotto c’è una differenza abissale che purtroppo ben pochi tutori della salute pubblica si prendono la briga di studiare, preferendo fare di tutti i giochi un demagogico fascio”.
Sostanzialmente la psicologa afferma che il poker online accentua la dipendenza per il gioco d’azzardo, il responsabile di Everest Poker dice che i giochi online non sono dannosi, anzi al contrario.
Noi a questo punto preferiamo schierarci con la Vinciguerra: se per tirare avanti si attende la vincita milionaria, siamo sicuri che nell’attesa c’è il rischio di passare a miglior vita.


LEGGI ANCHE ALTRI ARTICOLI CHE TI POTREBBERO INTERESSARE:



ISCRIVITI GRATIS ALLA NEWSLETTER

1 Commento »

  • giampi ha scritto:

    …non sono d’accordo…e trovo vergognoso che un medico, una psicologa, metta sullo stesso piano il gratta e vinci o il win for life con il poker…affermando che tutti possono portare alla pazzia.

    E se nei primi serve solo fortuna, nel poker bisogna usare necessariamente la testa considerato che ci sono avversari fisici da battere.

    Per fortuna Marco Trucco ha fatto un pò di chiarezza!

Lascia un commento!

Aggiungi il tuo commento, o fai un trackback dal tuo sito.

Lascia un commento a tema e niente spam.

Puoi usare questi tag:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>