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Google vuole avanzare nel mercato del Display Ads

21 settembre 2009




googleGoogle è in procinto di lanciare un marketplace per la compravendita di spazi pubblicitari del tipo display ads.
Attualmente, Google controlla una quota di mercato di oltre il 70% del search advertising, ma solo l’1,5% del display advertising.

Tale mossa, era stata prevista dagli analisti dopo l’acquisizione di DoubleClick avvenuta nel 2007 per la maxi-cifra di 3,1 miliardi di dollari (tale cifra record è stata poi superata dall’acquisizione di Aquantive da parte di Microsoft per quasi 6 miliardi di dollari).

Google vuole diventare, quindi, anche intermediario per la compravendita di spazi pubblicitari di tipo display ads. Qualche anno fa, la compagnia californiana lanciò il marketplace Adwords/Adsense e, in breve tempo, è diventata la regina incontrastata del search advertising, da cui deriva oltre l’80% del fatturato.
La tecnologia è stata battezzata DoubleClick Ad Exchange e sarà un mercato azionario dove è possibile vendere e comprare pubblicità sia in formato testo che con immagini; gli inserzionisti faranno offerte per aggiudicarsi spazi su blog, portali, social network e siti istituzionali.

Il più famoso motore di ricerca vuole rivoluzionare la vendita di display ads, cercando di ridurre al minimo le negoziazioni con gli editori e network pubblicitari e ridurre, di conseguenza, gli spazi invenduti. Tutto ciò, gioverà sia agli inserzionisti che agli editori.

Il guadagno di Google deriverebbe da una percentuale dei ricavi generati dalla sua piattaforma. In questi giorni, a Mountain View, quartier generale di Google,  si discute con gli azionisti di questo progetto.


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