Gli E-Book nel mirino dei pirati
Sembra che, grazie l’avvento dei nuovi lettori elettronici di libri, il fenomeno della pirateria online non riguarderà solo la musica o i film, come accaduto fino ad ora, ma anche le opere letterarie.
Le prime avvisaglie si erano già avute nel settembre del 2009 quando il libro di Dan Brown, The Lost Symbols, era schizzato al primo posto nelle vendite degli E-Book di Amazon, salvo poi essere downlodato illegalmente nelle ore successive da oltre 100 mila utenti da siti come Rapidshare o BitTorrent.
È per questo che gli editori si stanno interrogando se il fenomeno degli E-Book potrebbe diventare il cavallo di Troia per la pirateria informatica. Alcuni scrittori come J.K Rowling, “la mamma” di Harry Potter, si è categoricamente rifiutata di pubblicare le opere del maghetto più famoso del globo in formato elettronico; altri invece sono convinti che la diffusione degli E-Book pirata sia un passaggio inevitabile, impossibile da arginare totalmente, come ampiamente dimostrato dai film e dalla musica.
Di una cosa sono certi gli editori, comunque vadano le cose, gli E-Book sostituiranno il formato cartaceo: senza contare i download pirata, sono stati 37 milioni i libri venduti legalmente durante il solo 2009, il triplo dei dati del 2008.
Cartacei o elettronici, pirati o legali, l’importante è non sfuggire all’insuperabile piacere della lettura.




























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