Gianpaolo Letta: “In Italia contro la pirateria sono necessarie misure repressive severe”
Gianpaolo Letta intervistato da Cinemonitor ha fatto sapere la propria opinione riguardo la pirateria online. Il Vice Presidente e Amministratore Delegato di Medusa Film ha parlato prima di tutto delle dichiarazioni del ministro Maroni, spiegando che si trattava di una provocazione: Quella del Ministro Maroni che si è dichiarato uno scaricatore abituale è una provocazione forte che serve a portare all’attenzione dell’opinione pubblica il problema e a stimolare idee, riflessioni e iniziative sull’argomento. Non è assolutamente vero che lo streaming sia legale. In questo caso non è responsabile il singolo utente, ma chi immette sulla rete, illegalmente, il contenuto protetto da copyright.
Letta ha anche lanciato un monito contro la pirateria, affermando che per arginare il fenomeno servono dei provvedimenti seri e concreti: In Italia contro la pirateria sono necessarie misure repressive severe – Ha affermato il Vice Presidente e Amministratore Delegato di Medusa Film - Nessuna iniziativa per modificare la legislazione corrente sulla pirateria è stata ancora intrapresa dal governo anche se sono a conoscenza, partecipando come membro dell’ANICA al tavolo tecnico sulla pirateria presso la Presidenza del Consiglio, che si stanno studiando e valutando le diverse normative europee e mondiali. Sono convinto che per contrastare la pirateria non bastino misure legislative coercitive; parallelamente bisogna realizzare un’offerta legale, a pagamento, attraverso gli strumenti tecnologici disponibili in rete.
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