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Facebook, Twitter e MySpace sono le principali cause di divorzio

12 novembre 2010


I social network sono i principali responsabili dei divorzi dell’ultimo periodo. A riferirlo è stata la AAML, l’associazione di avvocati divorzisti americani, la quale ha fatto notare come molte coppie  arrivano al capolinea per colpa dei vari Facebook, Twitter e MySpace.
La AAML ha anche stilato una classifica dei principali social network nemici del matrimonio: al primo posto c’è l’immancabile Facebook, l’aggregatore sociale più famoso al mondo è stato causa di divorzio per il 66 per cento degli intervistati. MySpace conquista la seconda posizione con il 15 per cento; mentre Twitter sembra essere il microblogging meno pericoloso di tutti, il social cinguettante è stato il fattore che ha causato la rottura dell’unione nel 5 per cento dei casi.
Ma in che modo gli aggregatori sociali compromettono un matrimonio? Tutta colpa delle informazioni che uno dei coniugi inserisce all’interno della pagina personale. Basta poco al marito o alla moglie con le corna recuperare le prove dell’infedeltà. Sarà necessario munirsi di un computer e di una connessione ad internet, ed il gioco è fatto. In molti casi non servirà neanche cercare la password del coniuge, tantissimi non hanno le necessarie impostazioni per la privacy utili a proteggersi da occhi indiscreti. Noi vi abbiamo avvisato.


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1 Commento »

  • Andrea ha scritto:

    …io non credo ke i matrimoni oggi siano sfasciati dai social netwoork come si vuol far credere…io credo ke sia solo una scusante…se uno vuole tradire basta ke gira l’angolo sotto casa,non gli serve il computer,ognuno di noi ha dei valori tra cui quello della fedelta’,e se quel valore ti viene a mancare la colpa e’solo tua,non puoi dare colpe ke spettano solo a te…

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