Entro il 2015 perdite per 240 miliardi a causa della pirateria
Previsioni apocalittiche sono emerse durante The Surprising Evolution of Online Piracy, il convegno dedicato all’evoluzione della pirateria online tenutosi nei giorni scorsi ad Amsterdam. Frederick Huntsberry della Paramount Pictures ha reso noti i risultati della ricerca riguardante il sempre più presente fenomeno dello streaming e dei download illegali; da questo studio è emerso che se si continua di questo passo entro il 2015 nel solo territorio europeo andranno in fumo 1,2 milioni di posti di lavoro, i danni quantificati in euro ammontano invece a 240 miliardi.
Huntsberry ha dichiarato che è necessario arginare il fenomeno: implementando l’offerta legale in Internet, aspetto su cui l’industria sta lavorando, ma c’è ancora molto da fare. Purtroppo, per quanto basso possa essere il prezzo dell’offerta legale, non potrà mai competere con la gratuità del download illegale.
Durante il convegno è intervenuta Marie Francoise Marais, presidente Hadopi (la legge antipirateria francese), la quale ha dichiarato: È ancora presto per parlarne, ma posso dire che in questi primi mesi di attività abbiamo inviato una media di 50mila e-mail al giorno di avviso a utenti che stanno compiendo violazioni del diritto d’autore sulla Rete. Ricordo, però, che l’Hadopi è un’istituzione che non si occupa solo di repressione, ma anche di formazione ed educazione alla legalità su Internet.
- Il posto migliore per scaricare illegalmente è a lavoro
- Francia: la legge contro il p2p incassa la sconfitta
- AGCOM: “serve un coinvolgimento globale contro la pirateria”
- Chi scarica musica illegalmente spende di più per l’acquisto legale
- Francia – Hadopi 2: tre violazioni del copyright e addio internet




























Lascia un commento!