Entro il 2012 tutta l’Italia sarà “a banda larga”
Dopo le polemiche degli scorsi mesi riguardo le regole restrittive che sarebbero state applicate alla rete, Paolo Romani fa dietrofront e annuncia che tutta l’Italia entro il 2012 potrà usufruire della banda larga: “Abbiamo già messo a disposizione i due terzi delle risorse, mancano 56 milioni ma ci restano due anni di tempo per reperirli. Si tratta di un esperimento pilota che potrà essere seguito dalle altre Regioni d’Italia”.
Le novità di Internet per il Belpaese non finiscono qui perché entro il 2015 gli italiani navigheranno in gran parte grazie al wireless ad una velocità del 50 per cento superiore a quella attuale.
Romani ha anche fatto notare che la Lombardia è vicina agli standard di Finlandia, Corea e Giappone e ha già sorpassato Francia e Germania riguardo alla rete. Il servizio raggiunge il 93,7 per cento dei cittadini, oltre 9 milioni di persone e per il 2012 la copertura arriverà al 99,8 per cento.
Insomma sembra proprio che il futuro dell’Italia sia più tecnologico che mai. È strano pensare che fino a qualche tempo fa Paolo Romani voleva a tutti i costi imbavagliare la rete e che ora invece sia dalla sua parte. Ci auguriamo non cambi nuovamente idea.




























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