Electronic Crimes Task Force: come proteggere gli utenti dal phishing
Sono sempre più frequenti le frodi fiscali sul web (nel gergo phishing), al contrario invece dei sistemi di protezione a favore degli utenti. È per questo motivo che si è pensato di creare la Electronic Crimes Task Force, un team in grado di scovare i malviventi su Internet e che possa anche garantire la sicurezza dei cittadini. “Tutte le persone che usano Internet devono poterlo fare in assoluta sicurezza - spiega l’Ad di Poste Italiane, Massimo Sarmi - La Cyber Security e’ oggi una priorita’ sociale ed economica, ed e’ al centro di tutte le agende governative. Con l’apertura dei lavori della Task Force ad altri soggetti nazionali ed internazionali, potremo mettere a fattor comune i risultati della nostra capacita’ di contrasto delle frodi on line, oltre che di tutte quelle soluzioni innovative nel campo della comunicazione elettronica e della Cyber Security. La nascita della European Electronic Crime Task Force crea dunque in Europa il primo spazio di condivisone di informazioni e competenze tra tutti gli attori coinvolti a contrastare il Cyber Crime: istituzioni, forze di polizia, operatori privati, universita’ e cittadini”. Insomma un vero e concreto strumento di tutela degli utenti, come spiegato anche dall’agente Robert Gombar: “Questa Electronic Crimes Task Force europea rappresenta, per il Secret Service, la prima partecipazione internazionale con il modello statunitense. Il nostro approccio determinato, proattivo e collaborativo di combinare risorse con partners rappresentanti di forze dell’ordine internazionali, federali e statali, il settore privato e il mondo accademico ha dimostrato di essere uno strumento molto efficace nella lotta contro le organizzazioni criminali informatiche transnazionali, che hanno come obiettivo le infrastrutture finanziarie e critiche.”




























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