Chi scarica musica illegalmente spende di più per l’acquisto legale
Quello che emerge da un recente studio inglese, sul download della musica illegale, è da considerarsi un paradosso bello e buono. La ricerca è stata condotta dalla società Ipsos Mori e rileva che coloro che scaricano abitualmente musica illegalmente online, sono anche coloro che spendono maggiormente per l’acquisto di musica legale.
L’istituto di ricerca ha intervistato mille persone, con una età compresa tra i 16 e i 50 anni, dotate di un normale collegamento a Internet; su questo campione una persona su dieci ha ammesso di scaricare illegalmente musica protetta da copyright. Gli stessi “pirati” però hanno anche dichiarato di spendere in media 85 euro al mese per acquistare musica legalmente, più del doppio se si pensa che coloro che hanno affermato di non scaricare illegalmente, spendono in media circa 36 euro al mese.
Il motivo di tale paradosso è spiegabile nel fatto che, coloro che scaricano illegalmente, sanno scegliere la musica di qualità: il pirata “si appropria” della musica con il download, successivamente effettua una cernita di tutti gli artisti e i brani che reputa di scarso valore e, infine, “premia” il prodotto migliore acquistando in maniera del tutto legale il disco o il singolo.
Meditate case discografiche, meditate.




























Lascia un commento!